Elfi di Faerûn

Gli elfi sono più bassi e snelli degli umani, i loro tratti somatici sono delicati e la loro voce melodiosa.
L'altezza degli elfi è compresa tra 1,35m e 1,65m e pesano mediamente tra i 40 e i 60kg.
Gli elfi si considerano il popolo originario e superiore, vantano una cultura raffinata e millenaria fatta di amore per le arti, la musica ma soprattutto la natura alla quale sono profondamente legati.
Vivono spesso più di 700 anni sviluppando così una saggezza che le razze meno longeve faticano a comprendere e scambiano per superbia.
Sentono in modo particolarmente forte il legame con la loro casata ed i loro simili.


Gli Elfi della Luna, del Sole e dei Boschi agiscono insieme, uniti in maniera molto informale dalle tradizioni e dalle autorità rappresentate dalla "Corte Elfica" al momento situata sull'isola di Evermeet e rappresentata dalla persona della Regina Amlaruil.
Gran parte degli Elfi Drow considera gli altri elfi nemici da disprezzare, mentre gli elfi selvaggi di solito ignorano completamente i decreti degli Elfi civilizzati di Evermeet.
Gli Elfi Marini sono un popolo acquatico che entra in contatto assai raramente coi suoi confratelli di superficie.
Il nome razziale degli Elfi è Tel-Quessir ("il Popolo"), e ogni sottorazza dispone di una variante di questo nome che applica alla propria specie di Elfi.

Relazioni: Gli elfi considerano gli umani piuttosto volgari, gli Halfling abbastanza piacevoli, gli gnomi qualcosa di insignificante, i nani per nulla divertenti.
Guradano i Mezzelfi con compassione e i Mezzorchi con irremovibile sospetto.

Allineamento: Amano la libertà, la diversità e l'espressione personale; sono decisamente propensi agli aspetti più moderati del caos. Sono spesso più buoni che non.

  • Gli elfi non hanno bonus o penalità derivanti alla loro taglia
  • La velocità di base è di 9 m
  • Immunità agli incantesimi ed effetti magici di sonno e un bonus di +2 ai tiri salvezza contro incantesimi e effetti magici di Ammaliamento
  • Visione Crepuscolare
  • Competenti nell'uso della spada lunga o dello stocco; arco lungo, arco corto, arco lungo composito e arco corto composito
  • +2 alle prove di Ascoltare, Cercare e Osservare

  • Linguaggio automatico: Comune e Elfico

    Linguaggi bonus

    Religione: La divinità più adorata dagli elfi è Corellon Lareithan, il protettore degli studi magici, della danza e della poesia, ma anche una potente divinità guerriera.

    Classe preferita: Mago

    Elfi della Luna


    Regioni: La Grande Foresta, Evermeet, il Nord, regione degli elfi (della luna), Silverymoon, Terre Centrali Occidentali, le Valli.
    Modificatori: +2 Destrezza -2 Costituzione

    Gli elfi della luna sono la più comune delle sottorazze elfiche di Faerûn. Hanno la pelle chiara, talvolta con sfumature azzurrine, e capelli bianco-argentati, neri o blu; i colori tipici degli umani sono piuttosto rari. I loro occhi sono blu o verdi, con pagliuzze dorate.
    Gli elfi della luna preferiscono indossare abiti rustici di taglio semplice, che tuttavia sono sempre di fattura squisita e raffinata. Adornano i loro indumenti con disegni ricamati, perline e simili, preferendo colori della terra per la vita di tutti i giorni, tonalità che gli aiutino a mimetizzarsi tra il fogliame. Nei posti in cui si sentono al sicuro o quando è ora di far festa, gli elfi della luna amano vestirsi con coli sgargianti: più vivaci sono, e meglio è. I capelli sono portati in trecce o a coda di cavallo, intrecciati con perline e fili colorati. Talvolta gli elfi della luna usano tatuaggi o pitture corporali che raffigurano simboli mistici, ma senza spingersi ai livelli degli elfi selvaggi.

    Atteggiamento mentale

    Gli elfi della luna sono più impulsivi degli altri elfi, e non amano restare nello stesso posto per un periodo di tempo troppo prolungato. Quasi tutti gli elfi della luna sono al massimo della felicità solo quando sono in viaggio, specialmente attraverso le distese di terre selvagge che ancora sopravvivono nel Faerûn. Questa è probabilmente la ragione principale del perché sono più amichevoli e disponibili nei confronti delle altre razze rispetto ad altri elfi: non si isolano dalle terre e dalle culture umane dietro difese impenetrabili come fanno molti della loro specie. Gli elfi della luna hanno osservato gli umani per un tempo assai più lungo dei loro cugini del sole o dei boschi, e sanno che i non elfi non sono sciocchi o privi di importanza come crede la maggior parte degli altri elfi. Essi ritengono che per mezzo del contatto con i promettenti regni umani come Silverymoon, e dell'inserimento dei valori e della cultura elfica in queste giovani nazioni, si possa ottenere una migliore probabilità di sopravvivenza e prosperità per l'intera razza degli elfi, non certo nascondendosi ed evitando ogni contatto con gli umani ambiziosi e conquistatori.
    Gli elfi della luna sono attratti dell'avventura semplicemente a causa della loro brama di vagabondare. Vogliono vedere e fare il più possibile nel corso delle loro lunghe vite. Come i loro alleati Arpisti, gli elfi della luna ritengono che una sola persona di buon cuore che si opponga all'ingiustizia e alla malvagità possa fare una enorme differenza. Il tipico avventuriero elfo della luna tende ad essere un protettore itinerante della gente comune, non un ammazzamostri a caccia di tesori nei dungeon.

    Società degli Elfi della Luna

    Gli elfi della luna sono spiriti nomadi, che raramente si stabiliscono in uno stesso posto per un periodo di tempo prolungato. Apprezzano vivere insieme agli elfi del sole e dei boschi, ma altrettanto frequentemente abitano nelle zone dominate dagli umani, dagli halfling o addirittura dagli gnomi. Le loro case tendono ad essere semplici, confortevoli senza pretese.
    Gli elfi della luna sono molto seri e solenni nelle loro usanze rispetto agli elfi del sole. I loro canti e poemi sono più leggeri, e spesso piuttosto umoristici; le tragedie hanno il loro posto, ma gli elfi della luna preferiscono mettere queste cose nella giusta prospettiva, per mezzo di canzoni e storie divertenti e spesso licenziose. Amano anche dilettarsi in una serie di forme artistiche, incluse scultura e pittura. Agli elfi della luna piacciono molto i giochi d'azzardo e di fortuna. Le bevute, i banchetti e i festeggiamenti costituiscono tutti una parte integrante della loro società.
    Il lato più serio degli elfi della luna si manifesta nei periodi di tensione. Gli elfi della luna sono altrettanto abili con le armi e la magia quanto i loro cugini delle altre sottorazze elfiche, e non esitano ad agire se una situazione richiede una soluzione violenta. Persino nella guerra, però, essi cercano di trovare speranza e umorismo, dal momento che è proprio in questi tempi oscuri che la gioia e la leggerezza acquistano il loro valore maggiore.
    Gli elfi della luna si radunano in bande poco organizzate, costituite da più o meno una dozzina di famiglie. Il governo di queste comunità è di tipo democratico: tutti gli elfi della banda possono dire la loro quando si tratta di prendere una decisione importante, sebbene la voce di uno o due individui appartenenti alle famiglie più sagge o con maggiore esperienza tenda ad avere di solito la meglio. Nei momenti di pericolo, la banda sceglie un anziano o un capo guerriero che li possa condurre per quanto possibile incolumi fino alla fine della crisi. Gli elfi della luna viaggiano leggeri e viaggiano spesso, fermandosi nello stesso posto per più di una stagione o due prima di rimettersi in cammino.

    Rapporti con le altre razze

    Delle varie sottorazze elfiche, gli elfi della luna sono i più tolleranti nei confronti dei non elfi. Viaggiano spesso e su grandi distanze, e un elfo della luna può aspettarsi di interagire con centinaia di razze diverse nel corso della sua vita. Gli elfi della luna trovano inebriante e sempre piena di sorprese la diversità delle razze di Faerûn, e apprezzano specialmente le intuizioni di quelli che sono diversi da loro, poiché spesso pensano a delle cose che un elfo non prenderebbe mai in considerazione. Questa apertura mentale e disposizione ad accettare nuove idee viene considerata sciocca e pericolosa da parte degli altri elfi, per cui ironicamente sono spesso quelli della loro stessa specie a reagire nel modo più freddo nei loro confronti.
    Nonostante le loro menti aperte, però, gli elfi della luna hanno poca pazienza o interesse nei riguardi dei vari esseri malvagi, disprezzando in maniera particolare gli orchi e li gnoll. Evitano le regioni in cui queste due razze sono dominanti, sebbene gli avventurieri elfi della luna si infiltrino spesso in questi territori per spiarle. Gli elfi della luna condividono con le altre sottorazze elfiche l'odio e il disprezzo per i drow.

  • Linguaggi automatici: Elfico, Comune, regione di provenienza.
  • Linguaggi bonus
  • Classe Preferita: Mago.

    Elfi dei Boschi


    Regioni: La Grande Foresta, la Grande Valle, il Nord, regione degli elfi (dei boschi), Terre Centrali Occidentali, Tethyr, le Valli.
    Modificatori: +2 Forza +2 Destrezza -2 Costituzione -2 Intelligenza -2 Carisma

    Gli elfi dei boschi sono una delle più numerose sottorazze elfiche di Faerûn, un popolo giovane e sicuro di sé e che occupa con decisione le antiche dimore boschive degli elfi. Eredi della seconda generazioni di nazioni elfiche, gli elfi dei boschi considerano il loro reame come l'erede naturale di nazioni come Eaerlann o Cormanthyr. Mentre gli antichi imperi si espansero con la forza e con l'orgoglio, però, il regno degli elfi dei boschi spera di raggiungere lo stesso risultato grazie alla compassione e all'umiltà. Gli elfi dei boschi non considerano la loro terra una cosa distinta da Faerûn. Capiscono meglio dei loro cugini che, nel bene o nel male, i loro destini sono legati strettamente a quelli degli umani, dei nani e degli halfling che vivono intorno a loro.
    Chiamati anche elfi di rame o elfi silvani, questi elfi hanno la pelle ramata con una leggera sfumatura verde, e occhi castani, verdi o nocciola. I capelli sono di solito castani o neri, e occasionalmente biondi o rosso ramato. Gli elfi dei boschi si vestono con abiti poco elaborati, simili a quelli degli elfi della luna ma non altrettanto colorati. Preferiscono le tuniche o i vestiti di taglio più semplice, decorati con ricami a motivi naturali. Apprezzano particolarmente le armature di cuoio, e ne indossano esemplari magnificamente costruiti anche quando non si sentono in pericolo. Che indossino o meno l'armatura, i loro indumenti sono di solito realizzati in tonalità scure di verde e marrone, per meglio confondersi nel loro ambiente naturale. Gli elfi dei boschi sono una razza umile, che solo raramente sceglie di migliorare il proprio aspetto con gioielli o accessori simili.
    Gli elfi dei boschi sono alti come la maggior parte degli elfi Fearûniani, ma più muscolosi.

    Atteggiamento mentale

    Gli elfi dei boschi sono calmi, sereni e difficili da prendere di sorpresa. La loro pazienza è leggendaria. Sono tutt'uno con il mondo della natura e non si trovano a loro agio nelle aree fortemente civilizzate. Hanno perduto l'impulso di costruire e sostituire la natura con mura e palazzi; persino le città erette dai loro cugini elfici sembrano sciocche agli occhi degli elfi dei boschi. Sono giunti a credere che gli edifici di pietra siano per natura transitori, e che con il tempo, le foreste ritornano a coprire anche le più grandi fra le città. Le altre razze considerano questo atteggiamento fatalistico o altezzoso, e di conseguenza gli elfi dei boschi trovano difficile comprendere chiunque non sia un elfo dei boschi a sua volta.

    Società degli Elfi dei Boschi

    Gli elfi dei boschi vivono in armoni con la natura, usando quello che trovano già nell'ambiente per ripararsi o difendersi. Non sono nomadi, e rivendicano il possesso di vasti tratti delle foreste più profonde di Faerûn. Alcuni elfi dei boschi scelgono di vivere facendo a meno di case, mobili e ogni altra proprietà che non possono portarsi addosso, usando i rami più alti degli alberi o le grotte naturali come riparo e deposito. La maggior parte degli elfi dei boschi preferisce invece abitare in piccoli villaggi permanenti costruiti di pietra naturale non tagliata e legno amorevolmente scolpito, così attentamente mimetizzati nell'ambiente circostante che un cacciatore umano potrebbe attraversare il centro di uno di essi senza nemmeno rendersi conto di dove si trova.
    Gli elfi dei boschi aderiscono a una tradizione secondo la quale a comandare sono i loro druidi più vecchi ed esperti, sebbene molti villaggi formino un consiglio di anziani selezionati tra gli elfi più saggi di ciascuna famiglia, con il compito di amministrare le faccende quotidiane. La gerarchia druidica serve anche ad unire gli elfi dei boschi appartenenti a villaggi diversi, e fonde tutti gli elfi che vivono in una determinata foresta in un unico reame comune. I druidi non hanno la presunzione di dire agli anziani come devono governare il loro villaggio, tuttavia gli anziani valutano sempre con grande attenzione qualunque cosa essi scelgano di dire.
    Gli elfi dei boschi sono eccellenti cacciatori, e passano buona parte del loro tempo a precorrere i loro territori in cerca di cibo o di intrusi nel loro reame. Il resto del tempo viene speso a festeggiare e godersi la vita tra i rami degli alberi; in questo, sono molto simili agli elfi della luna e a quelli selvaggi.
    Con la fine della Ritirata, gli elfi dei boschi stanno rapidamente riallacciando i contatti con il mondo civilizzato. Sebbene siano sempre stati riluttanti a permettere agli altri di accedere alle loro terre, gli elfi dei boschi si rendono conto che i tempi stanno cambiando, e che se la loro razza vuole sopravvivere, forse è tempo che cambino anche loro.

    Rapporti con le altre razze

    Nei cinquecento anni trascorsi dalla caduta di Eaerlann, gli elfi dei boschi sono stati dimenticati da quasi tutti gli altri popoli di Faerûn. Solo quegli umani e nani nativi del Nord e che avevano dimestichezza con i confini della Grande Foresta hanno mai visto gli elfi dei boschi, e anche in quei casi, per lo più hanno incontrato un ranger o un cacciatore solitario. Anche se gli elfi dei boschi si nascondono nelle parti più profonde e inaccessibili delle foreste e sono quindi irraggiungibili dai loro vicini, ironicamente essi sono la più compassionevole e comprensiva delle sottorazze elfiche. Come gli elfi della luna, accettano il potere raggiunto dall'umanità e cercano di vivere in pace con i loro vicini umani guidando l'espansione, anziché cercando di scoraggiarli o intimidirli con la forza o con la magia.
    Gli elfi dei boschi hanno una lunga storia di collaborazione con i nani degli scudi, il cui regno di Ammarindar resistette per molti secoli insieme ad Eaerlann nella valle del Fiume Delimbiyr; per estensione, essi hanno un atteggiamento favorevole anche nei confronti della maggior parte degli altri nani. Gnomi e halfling sono benvenuti come amici e potenziali alleati. D'altro canto, gli elfi dei boschi hanno riservato un angolo gelido nel loro cuore per creature come gli orchi e gli gnoll, che portano asce, fuoco e massacri nelle foreste che il popolo dei boschi ha giurato di proteggere.

  • Linguaggi automatici: Elfico, Comune, regione di provenienza.
  • Linguaggi bonus
  • Classe Preferita: Ranger.

    Elfi del Sole [razza non consentita in gioco]


    Regioni: Evermeet, il Nord, regione degli elfi (del sole), Silverymoon, Terre Centrali Occidentali.
    Modificatori: +2 Intelligenza -2 Costituzione

    Gli Elfi del Sole sono poco diffusi a Faerûn rispetto agli Elfi della Luna, in quanto vivono quasi tutti a Evermeet, dove chi non è un Elfo non è autorizzato a mettere piede.
    Vengono anche chiamati Elfi Dorati, in quanto hanno pelle di colore del bronzo e capelli biondo-dorati, color rame o neri e occhi verdi o dorati .
    Sono considerati gli Elfi più civilizzati ed altezzosi, e preferiscono rimanere separati dal resto dell'umanità e dalle altre razze non elfiche.
    Danno grande valore allo studio e alla contemplazione rispetto ai talenti di agilità che gli altri elfi sembrano prediligere.

  • Linguaggi automatici: Elfico, Comune, regione di provenienza.
  • Linguaggi bonus: Auran, Celestiale, Chondathan, Gnomesco, Halfling, Illuskan, Silvano.

    Elfi Selvaggi [razza non consentita in gioco]


    Regioni: Bosco di Chondal, Chessenta, Chult, regione degli elfi (selvaggi) o lo Shaar.
    Modificatori: +2 Destrezza - 2 Intelligenza

    Gli Elfi Selvaggi vengono incontrati assai raramente, in quanto vivono nel folto delle foreste più fitte ed intriate, e sono abilissimi a nascondersi.
    Vengono chiamati anche Elfi Verdi, e hanno una pelle che tende al color marrone scuro e i capelli che vanno dal marrone chiaro a si tingono d'argento con l'avanzare dell'età.
    Gli Elfi Selvaggi prediligono le foreste tropicali e le giungle del Sud come il Bosco di Chondal, il Bosco di Meth, la Foresta di Amtar e la Vallata delle Nebbie.
    Provengono spesso infatti dal Chondal, Chult o lo Shaar.
    Sono più robusti degli altri Elfi, ma prediligono l'azione fisica e l'uso dei talenti relativi all'atletica invece di riflettere per risolvere i problemi.

  • Linguaggi automatici: Elfico, Comune, regione di provenienza.
  • Linguaggi bonus: Gnoll, Illuskan, Orchesco, Silvano, Tashalan.

    Elfi Scuri o Drow [razza non consentita in gioco]

    Regioni: Drow di Cormanthor, regione degli elfi (drow).
    Modificatori: +2 Destrezza, -2 Costituzioni, +2 Intelligenza, +2 Carisma.

    I drow, discendenti dell'antica sottorazza degli elfi dalla pelle scura chiamati Ilythiiri, devono il loro aspetto attuale alla maledizione che le divinità degli elfi scagliano su di loro quando decisero di seguire la dea Lolth lungo il sentiero del male e della corruzione. Conosciuti anche come elfi scuri, i drow hanno una pelle nera simile a ossidiana lucida e capelli di un bianco accecante o di un giallo pallido. Normalmente hanno occhi molto chiari (talmente chiari che a volte vengono scambiati per occhi completamente bianchi), con pupille in tonalità di lilla pallido, argento, rosa o azzurro. Tendono ad essere più piccoli e più esili del resto degli elfi. Molti drow di superficie sono malvagi e adorano Vhaeraun, ma a volte alcuni rinnegati ed esiliati assumono un atteggiamento che tende alla neutralità.
    I drow conoscono un linguaggio gestuale appartenente unicamente alla loro razza, il Linguaggio Silenzioso Drow, che consente loro di comunicare in silenzio attraverso semplici gesti con le mani fino a una distanza di 36 metri, purché siano visibili gli uni agli altri.

  • Scurovisione fino a 36 metri. Sostituisce la visione crepuscolare degli elfi.
  • Resistenza agli Incantesimi pari a 11 + il livello di personaggio.
  • Bonus razziale di +2 ai tiri salvezza sulla Volontà contro incantesimi e capacità magiche.
  • Capacità Magiche: 1 volta al giorno “Luci danzanti”, “Luminescenza” e “Oscurità” come uno stregone dello stesso livello di personaggio del drow.
  • Cecità alla luce (For): l'inaspettata esposizione a una forte luce (come la luce del sole o l'incantesimo “Luce diurna”) acceca il drow per un round. In più gli impone una penalità di circostanza di -1 a tutti i tiri per colpire, ai tiri salvezza e alle prove che effettua esposto alla fonte di luce forte.
  • Linguaggi automatici: Elfico, Sottocomune, regione di provenienza.
  • Linguaggi bonus: Abissale, Comune, Draconico, Linguaggio Silenzioso Drow, Goblin, Illuskan.