Mezzelfi di Faerûn

Talvolta Elfi ed Umani si mescolano, poichè i primi si sentono attratti dall'energia dell'umano ed i secondi dalla grazia elfica. I matrimoni tra le due razze però finiscono abbastanza presto. I mezzelfi se cresciuti dagli umani sentono maggiormente la differenza dai loro coetanei: più distaccato, più sensibile, meno ambizioso e più lento a maturare. Al contrario, se viene cresciuto dagli elfi, cresce a velocità stupefacente e raggiunge la maturità in una ventina d'anni. Si lascia alle spalle gli amici dell'infanzia diventando fisicamente un adulto, ma rimanendo culturalmente ancora un bambino per gli standard elfici. Molti trovano il loro posto nei territori umani, mentre altri si sentono fuori luogo per tutta la vita.
I mezzelfi comuni discendono dagli umani e dagli elfi della luna, del sole, selvaggi o dei boschi e fondono caratteristiche umane ed elfiche, subendo l'influenza della sottorazza del loro genitore elfico e dell'etnia del loro genitore umano. I mezzelfi della luna hanno la carnagione pallida, con una sfumatura azzurrina intorno al mento e alla orecchie, che incornicia il loro volto. I mezzelfi del sole hanno un colorito bronzeo e capelli dorati. I mezzelfi dei boschi hanno invece la pelle ramata con delle peculiari sfumature verdastre.
I mezzelfi comuni sono tendenzialmente più magri degli umani, ma di corporatura più robusta rispetto agli elfi. Sono creature curiose dotate di inventiva, ambizione (come gli umani), sensibilità, amore per la natura e gusto artistico (come gli elfi), probabilmente la più versatile tra le razze. Dal momento che gli elfi di Faerûn sono più alti e muscolosi di quelli che abitano in altri mondi, i mezzelfi Faerûniani si avvicinano molto alle dimensioni e al peso degli umani. Pesano tra i 40 e gli 80kg e sono alti da meno di 1,50m a quasi 1,80m. A differenza degli umani, il peso e l'altezza tra maschi e femmine è meno evidente. Un mezzelfo raggiunge la maturità a 20 anni e può vivere fino a circa 180 anni.

Atteggiamento mentale

Anche se gli elfi e i mezzelfi sono rispettati e ammirati in molte regioni di Faerûn, gli umani che vivono nelle terre dove gli elfi non vengono incontrati con una certa frequenza possono nutrire diffidenza nei confronti del sangue elfico. Gli elfi sono belli, aggrazziati, longevi, misteriosi e abili con le più potenti magie, e gli umani che non li conoscono bene possono facilmente arrivare a considerare gli elfi (e per estensione i mezzelfi) con invidia o addirittura paura. In posti come Silverymoon o le Valli, la razza di un mezzelfo non viene nemmeno notata, ed egli incontrerà pochissimo o nessun pregiudizio; invece, nelle terre in cui c'è una lunga storia di conflitti fra la razza umana e quella elfica, come Tethyr o la Sembia, il suo sangue elfico lo marchierà come diverso e pericoloso, con tutta la paura e il sospetto che ci si potrebbe aspettare.
Molti mezzelfi reagiscono alla diffidenza e agli insulti dei loro vicini umani tenendosi a debita distanza dalla loro civiltà, preferendo un'esistenza solitaria nelle terre selvagge di Faerûn. Altri conducono una vita nomade, senza fermarsi mai in uno stesso posto abbastanza a lungo da permettere ai pregiudizi razziali di distanziarli dalla gente che li circonda.

Rapporti con le altre razze

I mezzelfi comuni vanno d'accordo con la maggior parte delle razze principali di Faerûn. Danno la preferenza a quelli della loro stessa specie, ma si trovano bene con gli umani e con gli elfi, e anche con nani, gnomi e halfling. Addirittura alcuni mezzelfi dimostrano una marcata tolleranza per i mezzorchi.

  • Taglia media: essendo creature di taglia media, i mezzelfi non hanno bonus o penalità derivanti dalla loro taglia.
  • La velocità di base è di 9 m
  • Immunità agli incantesimi di effetti magici di sonno, bonus di +2 ai tiri salvezza contro incantesimi o effetti di ammaliamento.
  • Visione crepuscolare. Possono vedere due volte più lontano di un umano alla luce della luna, delle stelle, di una torcia e simili.
  • Sangue elfico: Per tutte le capacità e gli effetti speciali un mezzelfo è considerato un elfo.
  • Bonus di +1 alle prove di Ascoltare, Cercare ed Osservare. Non hanno la capacit&grave degli elfi, di notare porte segrete semplicemente passandovi accanto.

  • Allineamento: Sono molto spesso buoni.
    Tendono ad essere caotici, ma come gli umani non prediligono ne il bene ne il male.
    Sono infastiditi dalle regole, spesso imprevedibili ed inaffidabili.

    Linguaggio automatico: Comune e Elfico.

    Linguaggi bonus

    Religione: I mezzelfi cresciuti tra gli elfi sono seguaci delle divinità elfica, sopratutto Corellon Larethian.
    Quelli cresciuti dagli umani spesso sono seguaci di Ehlonna, dea delle terre boschive.

    Classe preferita: Qualsiasi



    Mezzorchi di Faerûn

    Regioni: Amn, Chessenta, Damara, il Mare della Luna, il Nord, Vaasa e Waterdeep.

    I mezzorchi sono piuttosto comuni in tutto il Faerûn. Non possiedono una vera e propria terra nativa che possano considerare la loro casa, e come risultato trascorrono le loro vite andando per il mondo in cerca di qualcosa che possa dare loro uno scopo. I mezzorchi sono invariabilmente il risultato dell'unione fra un orco e un essere umano, ma circolano da sempre storie su come i mezzorchi con nelle vene il sangue di nani, goblin, hobgoblin e addirittura halfling, gnomi ed elfi. Gli orchi sono una razza piuttosto prolifica, e in tutte queste storie si cela probabilmente un fondo di verità.
    I mezzorchi sono di solito alti come gli umani e leggermente più pesanti. La loro pelle tende al grigio, con sfumature verdi o addirittura violacee, e i loro volti hanno fronte sfuggente, mascelle sporgenti con denti prominenti e nasi piatti e schiacciati. Tutto ciò unito alla loro ispida peluria corporea, rende evidente per tutti il loro lignaggio umanoide. Le loro vite arrivano raramente ai 75 anni.

    Atteggiamento mentale

    La maggior parte dei mezzorchi sono individui scontrosi che hanno dovuto tollerare un'infanzia orribile. Sono troppo rozzi e selvaggi per mescolarsi bene tra gli umani, e troppo fragili e riflessivi per adattarsi a vivere in mezzo agli orchi. Di conseguenza, la maggior parte dei mezzorchi cresce da sola e senza subire alcuna influenza né da parte della società umana né da quella orchesca. Quindi, i mezzorchi dicono quello che passa loro per la mente e agiscono in base ai loro sentimenti senza temerne in alcun modo le ripercussioni. Sono nomadi, solitari, nel migliore dei casi eremiti, e nel peggiore selvaggi e assassini.
    Privi di un luogo che possono chiamare casa, e spesso anche senza una famiglia o amici veri su cui poter contare per avere compagnia, i mezzorchi imparano fin dalla giovane età a pensare innanzi tutto a se stessi. Ciò viene spesso interpretato come avidità o egoismo da parte delle altre razze, ma troppi mezzorchi hanno imparato nel modo peggiore che nessuna terra li accoglierà con benevolenza, e che devono perciò cavarsela con le proprie forze.

    Società dei mezzorchi

    Anche se i mezzorchi di Faerûn non possiedono una loro vera nazione, esistono alcune piccole regioni del mondo che sono governate dalla loro razza. Stranamente, sembra che quando i mezzorchi si riuniscano in gruppi numerosi come questi, tendano ad essere molto più civilizzati dei loro cugini orcheschi. La città di Palischuk nel Vaasa, per esempio, era una città in rovina che venne ricostruita da una grande tribù di quasi diecimila mezzorchi, che oggi commerciano pacidicamente con i loro vicini. Un altro esempio è rappresentato da Phsant nel Thesk, una città con una forte presenza di orchi grigi e una crescente comunità mezzorchesca.

    Rapporti con le altre razze

    Quando interagiscono con la maggior parte delle altre razze i mezzorchi hanno di fronte a loro una difficile strada in salita, visto che per lo più queste ultime tendono a ritenere che il loro sangue orchesco porta con sé una innata barbaria e crudeltà. Quando interagiscono con gli altri, molti mezzorchi reagiscono restituendo tutto questo sospetto e trepidazione. Fanno amicizia solo con grande difficoltà. Una volta stabilito un rapporto di fiducia, si tratta solitamente di una cosa fragile e passeggera, che può essere infranta dal minimo commento sbagliato o male interpretato. Spesso, un mezzorco si unirà ad una compagnia di avventurieri, ma non si sentirà mai del tutto a suo agio con i compagni, non importa quante volte essi abbiano dimostrato la propria lealtà nei suoi confronti.

  • +2 alla Forza, -2 all'Intelligenza e -2 al Carisma
  • I Mezzorchi non hanno bonus o penalità derivanti alla loro taglia
  • La velocità di base è di 9 m
  • Scurovisione a 18 metri

  • Allineamento: Ereditano l'inclinazione al caos dagli orchi, e come gli umani generalmente non propendono ne per il bene ne per il male.

    Linguaggio automatico: Comune e Orchesco

    Linguaggi bonus

    Religione: Come gli orchi, molti mezzorchi adorano Gruumsh, la principale divinità orchesca e acerrimo nemico della divinità elfica Corellon larethian. Anche se Gruumsh è malvagio, i mezzorchi possono comunque adorarlo come dio della guerra pur senza essere loro stessi malvagi. I mezzorchi che sentono più forte la loro eredità umana, sono seguaci di divinità umane.

    Classe preferita: Barbaro

    Sangue orchesco: Per tutte le abilità e gli effetti speciali un mezzorco è considerato un orco.